Quasi 6 milioni di stranieri in Italia: 1 studente su 9 non ha la cittadinanza italiana
Secondo il 31° Rapporto sulle migrazioni 2025 della Fondazione ISMU, al 1° gennaio 2025 gli stranieri presenti in Italia erano 5 milioni e 898mila, 143mila in più rispetto all’anno precedente: il valore più alto registrato nella serie storica. Il totale comprende 5 milioni e 371mila stranieri residenti, 188mila persone regolarmente presenti ma non iscritte all’anagrafe e una stima di 339mila irregolari, pari al 5,7% della presenza complessiva. Gli stranieri residenti rappresentano il 9,1% della popolazione italiana, contro l’8,9% dell’anno precedente.
Il 45% degli stranieri residenti è europeo
Secondo il rapporto ISTAT Censimento e dinamica della popolazione – Anno 2024, i dati sulle provenienze continentali riguardano i 5 milioni e 371mila stranieri residenti e non comprendono la componente irregolare. Il 45% possiede la cittadinanza di un Paese europeo. Il 23,7% proviene dall’Asia, il 23,3% dall’Africa e il 7,9% dalle Americhe.
La comunità più numerosa è quella rumena, con un milione e 53mila residenti. Seguono gli albanesi, 414mila, i marocchini, 412mila, i cinesi, 311mila, e gli ucraini, 287mila. Tra i cittadini ucraini le donne rappresentano il 74,9% del totale.
Oltre 1,2 milioni di cittadini africani
I cittadini africani residenti in Italia sono circa un milione e 250mila. Rappresentano il 23,3% degli stranieri residenti e poco più del 2% dell’intera popolazione italiana. La comunità africana più numerosa è quella marocchina, seguita da quelle egiziana, nigeriana, tunisina e senegalese.
Tra i cittadini africani residenti si contano circa 792mila uomini e 459mila donne. La componente maschile rappresenta quindi il 63,3% del totale. I dati derivano dalle statistiche ISTAT sulla popolazione residente per continente, cittadinanza e sesso.
Nelle scuole oltre 930mila alunni stranieri
Secondo la stima della Fondazione ISMU, nell’anno scolastico 2023/2024 gli alunni con cittadinanza non italiana erano 930mila, pari all’11,6% degli iscritti: più di uno studente su nove. Vent’anni prima rappresentavano il 3,5% della popolazione scolastica. La loro incidenza è quindi più che triplicata. Il dato del 2023/2024 è una stima ISMU, elaborata perché il Ministero dell’Istruzione non aveva ancora pubblicato il dato statistico definitivo.
Il dato non comprende gli studenti di origine straniera che hanno acquisito la cittadinanza italiana. Tra il 2015 e il 2024 hanno ottenuto la cittadinanza italiana 622.415 persone con meno di vent’anni, secondo le elaborazioni ISMU su dati ISTAT.
Meno cittadini italiani, più residenti stranieri
Tra il 2012 e il 2024 la popolazione con cittadinanza italiana è diminuita di 2 milioni e 274mila persone. Nello stesso periodo gli stranieri residenti sono aumentati di un milione e 103mila. L’incremento della popolazione straniera ha, così, compensato circa la metà della diminuzione dei cittadini italiani.
Nel mercato del lavoro gli occupati stranieri sono 2 milioni e 450mila e rappresentano il 10,6% del totale. Gli stranieri costituiscono anche il 16,9% dei disoccupati: 278.300 persone sono alla ricerca di un impiego, mentre gli inattivi stranieri sono un milione e 202.700. I dati sono elaborati dalla Fondazione ISMU su statistiche Eurostat relative al 2024.


